Rover / Scolte

Il noviziato a Sant'Antimo

 Salve a tutti.

“Ho voluto” descrivere questa meravigliosa uscita del noviziato poiché il mio capo mr. dago mi ha voluto dare questa opportunità di riportare per iscritto questa uscita.

Noi ragazzi del noviziato del vicenza11 siamo partiti alle due e mezza del 28 aprile (compleanno di colui ha scritto l’articolo) con il mitico furgoncino semi-distrutto che gentilmente la comunità di S.Paolo ci ha prestato.

La nostra meta era Sant’Antimo, un posto sconosciuto nella misteriosa toscana dove, ignari che invece di 400 scout che avrebbero trascorso con noi quei 3 giorni erano solo 200 ad aspettarci, attendavamo con ansia l’arrivo previsto per le 18.30, l’uscita invece sarebbe stata di 3 giorni.

Durante il tragitto abbiamo, in parole spicce, fatto schizzare Dago con la nostra incredibile simpatia! Purtroppo, però, abbiamo avuto tanta di quella sfiga, ma cosi tanta, che siamo arrivati alle 21.30 per colpa di tutte quelle stramaledette code di biiiiiip!!
Mezzi rimbambiti, per non dire altro, dal viaggio, abbiamo montato le nostre tende per la notte e, dopo aver mangiato qualcosa, siamo andati alla messa che si sarebbe tenuta in una distesa di prato che poi è diventata il centro-ritrovo di tutte le persone presenti al campo. Qui abbiamo conosciuto un prete un po’ matto ma simpatico che ci avrebbe assistito durante quei giorni come guida spirituale.
La mattina dopo ci siamo svegliati prestissimo (colpa di Dago, scherzo) perché dovevamo andare ad ascoltare le lodi mattutine che i monaci della famosa abbazia di Sant’Antimo avrebbero tenuto quel giorno (sinceramente erano noiosissime).
Tornati al sottocampo abbiamo fatto colazione e, poco dopo, ci siamo concessi qualche momento di svago giocando a pallabase, un gioco molto simile al rugby, contro dei toscani molto disonesti, comunque li abbiamo stracciati di brutto come giusto doveva essere.
Verso le 11 abbiamo assistito al primo incontro sul tema “non mi ricordo più il nome (scusatemi)” insieme al prete che avevamo conosciuto la sera precedente.
Dopo l’incontro, il prete, ci ha dato l’opportunità (solo a noi, ”i migliori”) di montare il palco poiché quella sera ci sarebbe stato un concerto rock che avrebbe dovuto fare imbizzarrire tutti quanti.
Quella sera, tutti convinti che ci sarebbe stato divertimento assicurato, abbiamo assistito al concerto più marcio che noi tutti abbiamo mai ascoltato e gli unici a ballare erano i napoletani (più della metà delle persone presenti al campo) che sembravano non avessero mai ascoltato una canzone in vita loro da quanto erano presi dall’emozione e, se quello lo chiamavano rock, penso si debbano sparare un colpo in testa (senza offesa) anche se per alcune persone il concerto è piaciuto poiché a tutti noi ragazzi del nostro noviziato piace solo il rock e non musica classica o calma.
La mattina del lunedì 30 aprile, dopo aver assistito al mortuario del concerto della sera precedente, ci siamo ritrovati per il secondo incontro spirituale.
Durante il pomeriggio abbiamo deciso di andare a fare una camminata lungo le colline che circondavano l'abbazia di Sant’Antimo.
Dopo un’ora di cammino siamo arrivati in una piccola chiesetta solo che, al suo interno, era costernata di fazzolettoni scout appesi su tutti le quattro pareti della chiesa e, per poco, ci è venuto in mente di fregarne qualcuno anche se non lo avremmo mai fatto (forse).
Durante la sera abbiamo condiviso dei bans con tutte la persone presenti al campo anche se, quelli napoletani, li imitavamo e soprattutto li cantavamo con movimenti e parole senza senso poiché non si capiva nulla della lingua araba napoletana (fidatevi, non è italiano!).
La mattina dopo ci siamo preparati per ritornare a Vicenza, e, dopo aver assistito all’ultimo incontro con la nostra guida prete e dopo aver salutato tutti e ringraziando chi ci ha ospitato, siamo partiti per ritornare a Vicenza dopo aver trascorso 3 giorni in compagnia di tante persone sconosciute ma che ci hanno sicuramente lasciato un felice ricordo di questa splendida uscita del nostro, bellissimo, stupendissimo e sicuramente migliore noviziato.