CAMPO INVERNALE CAPI E VICE SQ. 26-27-28 dicembre 2010
Il giorno di S. Stefano, ancora pieni dal pranzo di Natale, noi capi e vice squadriglia del reparto Vicenza 11 ci troviamo al CIM di buon ora per partecipare alla messa mattutina. Dopodiché ci organizziamo e carichiamo i nostri zaini sulle macchine: siamo in partenza per il campo invernale 2010!! La meta è malga Pianeti, sul monte Novegno.
Durante il viaggio tutti ci auguriamo fortemente di trovare ancora neve dato che negli ultimi giorni ha piovuto molto.
Per fortuna i nostri desideri sono stati esauditi e man mano che ci alziamo di quota ci immergiamo in uno stupendo paesaggio coperto di neve. Inizia addirittura a nevicare, il che ci crea alcuni problemi e ci fermiamo a montare le catene alle macchine.
Finalmente arriviamo a destinazione, indossiamo ghette e tutto il necessario e ci incamminiamo sotto la neve. Il sentiero non è dei più facili e la questione si complica quando scopriamo che la macchina che avrebbe dovuto portare alla malga il cibo non può procedere a causa della neve così siamo costretti a seguire una strada più lunga, portando a mano tutto il cibo.

Finalmente raggiungiamo malga Pianeti e il paesaggio è davvero stupendo: ha smesso di nevicare e gli alberi sono pieni di neve fresca. La malga è piccola e senza acqua ma davvero accogliente così accendiamo la stufa e affamatissimi pranziamo. Dopodiché ci sistemiamo nelle stanzette e facciamo un gioco tipo alce rossa dove, muniti di binocoli, dobbiamo leggere i numeri sulla fronte delle altre coppie capo-vice. Concludiamo per le cinque che già fa buio così rientriamo e ci dedichiamo ad un’attività riguardante i vari componenti delle nostre squadriglie. Conclusa questa, salutiamo Pietro e Boss che per vari motivi non si potranno fermare con noi e devono ritornare a Vicenza.
Arrivata l’ora di cena i nostri cucinieri (Giacomo e Nicola) ci offrono una minestrina calda che però purtroppo non tutti apprezzano. Dopo mangiato accendiamo il caminetto e ci divertiamo moltissimo in un cerchi serale organizzato dai capi, composto da vari giochi che ci spingono ad utilizzare tutta la nostra fantasia e la nostra inventiva. Ridiamo davvero tanto ma ormai si è fatto tardi così usciamo per un momento di preghiera sotto ad un meraviglioso cielo stellato e poi tutti a nanna!! La notte non è delle migliori, fa molto freddo e di letti ne abbiamo visti di più comodi, ma ci accontentiamo e la mattina siamo pronti per una nuova giornata. Dopo una colazione a base di cappuccino ci prepariamo gli zaini e ci viene spiegato cosa dovremo fare durante la mattinata. Ogni coppia capo-vice è munita di una cartina, ciascuna con una meta diversa che dovremo raggiungere e fotografare. Il ritrovo per tutti è previsto vicino a malga Novegno per le ore 12.00 (utilizzeremo dunque la nostra esperienza scout per orientarci grazie al sole, o almeno ci proveremo).
Ci incamminiamo ognuno per la sua strada ma, per vari motivi, solo pochi valorosi riescono a raggiungere la loro meta. Nonostante tutto è davvero una bella passeggiata, in mezzo alla natura e alla neve, dove abbiamo anche modo di riflettere sul nostro incarico di capi-vice squadriglia.
A mezzogiorno di ritroviamo tutti ed accendiamo i fuochi (sulla neve!) per mangiare alla trappeur carne e polenta. In un modo o nell’altro tutti riusciamo sfamarci, grazie anche allo splendido fuoco di Enrico e Gabriele. Per le 3 e mezza circa ci rimettiamo in cammino per tornare alla malga, dopo aver raggiunto la cima di monte Novegno ed aver assistito ad un panorama indimenticabile. Qualche foto di gruppo e qualche scivolata sulla neve, riusciamo a tornare che non fa ancora buio. Ci asciughiamo per bene e il resto del pomeriggio lo trascorriamo in casa preparando la Veglia alle Armi, così chiamata perché un tempo era eseguita dai cavalieri prima della loro investitura.
Nel nostro caso corrisponde ad una semplice veglia che avremo eseguito quella sera stessa, dove ognuno avrebbe riflettuto con varie attività sulla promessa scout pronunciata alcuni anni fa.
Così ceniamo con un’altra minestrina calda migliore della sera precedente e ci vestiamo pesanti per poi compiere la Veglia alle Armi preparata durante il pomeriggio.
E’ un esperienza interessante nonostante il freddo, seguita da un suggestivo momento di “deserto”, dove singolarmente ognuno legge un foglio e si pone alcune domande. Al termine di tutto ciò condividiamo i nostri pensieri per poi andare a dormire. Dato che siamo stanchissimi riusciamo a riposare un po’ di più rispetto alla sera precedente, ma la mattina soprattutto noi ragazze siamo davvero esaurite. Ci alziamo a fatica e prepariamo gli zaini: questo è l’ultimo giorno di campo. Facciamo colazione ed abbiamo del tempo libero per divertirci sulla neve, poi rientriamo e svolgiamo un’attività dove ogni capo-vice parla della sua squadriglia, facendo riferimento ai punti della legge scout. Pranziamo con un ottimo risotto alla salsiccia ed iniziamo poi a pulire e sistemare la malga. Zaini in spalla e ci incamminiamo per tornare alle macchine, godendoci le discese e scivolando sulla neve. Sono circa le 18.00 quando arriviamo a San Paolo dove i nostri genitori ci aspettano. Ci salutiamo, felici per la bella esperienza vissuta insieme sulla neve e in mezzo alla natura, stanchi ma molto soddisfatti.
Buona Caccia

