Carta di CLAN
Carta di Clan
STRADA
La strada è un mezzo con cui il clan ha l’occasione di mettere alla prova le proprie capacità fisiche e di rafforzare lo spirito di comunità.
Il clan ricerca il contatto con la natura, distante dalle comodità quotidiane per riscoprire il valore di fare strada fisicamente.
Il confronto è la base del percorso di crescita del clan. Attraverso di esso emergono i limiti grazie ai quali si possono costruire in maniera consapevole gli obiettivi da raggiungere.
Scegliamo come strumento il capitolo valutando con attenzione la scelta dell’argomento e lavorando di gruppo.
In concreto il clan si impegna a:
- utilizzare il più possibile i mezzi pubblici e le biciclette;
- cercare di utilizzare possibilmente le tende;
- organizzare un’uscita di sopravvivenza prevista per il 14-15 maggio;
- programmare uscite con metodi alternativi alle semplici camminate.
SERVIZIO
Vediamo il servizio come un’opportunità per aiutare gli altri spontaneamente ed è quindi importante che non sia vissuto come un’attività occasionale, ma diventi una priorità.
L’altro è il centro della nostra azione. Il clan ha bisogno di una spinta di incoraggiamento per svolgere i servizi che vengono proposti. Vogliamo arrivare a cogliere le occasioni di servizio con entusiasmo, non vivendole come un obbligo.
Abbiamo bisogno di momenti di verifica sul nostro operato perché utili momenti di confronto e spunti da cogliere per migliorarci.
Ci impegniamo a:
- Svolgere servizi collettivi per i quali si impegni tutto il clan. È fondamentale che noi per primi siamo propositivi, nel ricercare servizi secondo i nostri contatti. A tal fine istituiremo una pattuglia che faccia da referente per le varie proposte ed eventualmente da tramite tra noi e gli organizzatori.
- A incoraggiare i nuovi aiutandoli e motivandoli a inserirsi.
COMUNITÁ
La comunità è un gruppo compatto che si basa su dei valori condivisi. Il nostro clan si identifica nei principi scout e negli obiettivi comuni prefissati dal gruppo durante l’anno o espressi nella carta di clan.
Sono quindi fondamentali il rispetto, il sostegno reciproco, l’ascolto e la fiducia affinché si riesca a collaborare al meglio.
Nel gruppo ognuno si impegna a partecipare attivamente a tutte le occasioni di incontro e senza aver paura di esprimere la propria opinione anche a costo di criticare.
È importante che si instauri un clima di disponibilità all’aiuto e di attenzione verso il prossimo.
Non dobbiamo rinunciare a condividere momenti di gioia e divertimento in quanto il gioco può essere sfruttato come mezzo di crescita collettiva. Dunque valutiamo l’idea di fare una settimana di convivenza e di organizzare delle riunioni-cena.
FEDE
Quest’anno il Clan decide di impegnarsi a svolgere un cammino consapevole nei riguardi della Fede, ovvero ad interrogarsi ponendo di fronte a se stessi e alla comunità i propri dubbi.
É essenziale che ogni componente del Clan s’impegni quest’anno ad assumere un atteggiamento di rispetto durante i momenti di preghiera, fra cui la messa, e ad avere voglia di interrogarsi per chiarire le proprie idee.
Ogni persona all’interno del Clan è parte integrante del gruppo, per questo è importante che ognuno s’impegni a partecipare attivamente alle attività e ad esprimere le proprie riflessioni: ogni intervento può aiutare altri a crescere.
Ognuno percorre un cammino diverso dagli altri, ogni strada intrapresa dev’essere rispettata da tutti. Ognuno però s’impegna a non chiudersi nelle proprie idee, cercando il confronto e la crescita.
Ciò può avvenire tramite attività mirate ed approfondite che abbiano lo scopo di produrre una crescita personale. Ci proponiamo di capire la nostra fede tramite diverse attività individuali, come deserti ed hike, e comunitarie, come incontri con testimoni o attività organizzate (veglie, sacerdoti, bilancia..). Durante le riunioni settimanali i momenti di preghiera saranno organizzati da noi e si svolgeranno secondo le decisioni prese dal gruppo preghiera del giorno, seguendo il filo conduttore.
Per capirne i significati e conoscerne il senso, valutiamo la proposta di intraprendere quest’anno un percorso di conoscenza sulla celebrazione della messa.
Alberto Rassu
Alessandro Mariga
Andrea Seganfreddo
Anna Gallo
Anna Trentin
Cecilia Dissegna
Claudio Cominato
Cristina Selmo
Dario Delle Vedove
Fabrizio Zoppelletto
Ilaria Scalchi
Irene Silvan
Laura Ligazzolo
Marco Mazzonetto
Margherita Ruggeri
Maria Ruggeri
Matteo Novello
Matteo Zovi
Silvia Bastianello
Marsan, 29 gennaio 2011

