uscita di gruppo 12/13 ottobre 2019

carissimi Lupette e Lupetti, Guide e Esploratori, Scolte e Rover, Genitori…

è arrivato il momento per iniziare il nuovo anno di attività del nostro gruppo Scout.

In allegato trovate l’invito con tutte le informazioni utili.

Buona Caccia, Buona Strada!

Ci vediamo (finalmente) il 12 e 13 ottobre,

La Comunità dei Capi – Gruppo Scout AGESCI Vicenza 11

Prossimi appuntamenti

  • presentazione delle attività del gruppo scout
    lunedì 30 settembre ore 20,30 nei locali della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria riunione per i genitori dei nuovi e dei ragazzi che passano dal branco al reparto e dal branco al noviziato
  • caccia di cda
    sabato 5 e domenica 6 ottobre
  • foto dei campi estivi
    domenica 6 ottobre alle ore 17 a san Paolo
  • uscita dei passaggi
    sabato 12 e domenica 13

L’UNIONE FA LA FORZA

“Cercate di lasciare il mondo un po’migliore di come l’avete trovato”. Così Baden Powell, fondatore del movimento dello scautismo, si rivolgeva ai giovani esploratori di un secolo fa sensibilizzandoli su un problema purtroppo ancora molto attuale: l’inquinamento ambientale.

Ed è con questo spirito che domenica mattina, gli scout del noviziato del Vicenza 11 si sono armati di guanti, sacchi dell’immondizia e tanta buona volontà per ripulire la spiaggia di Sottomarina (VE).

Per oltre un’ora i 12 ragazzi e le loro due animatrci, Margherita e Irene, hanno raccolto i rifiuti abbandonati da turisti distratti e poco responsabili e quelli trasportati dalla corrente del mare sulla battigia marinante.

Tra reti da pesca, infradito, polistirolo ma anche siringhe e bottiglie di vetro, pericolose per i molti bagnanti che d’estate affollano il bagnasciuga, i ragazzi hanno riempito oltre una quindicina di sacchetti pur ripulendo soltanto poche centinaia di metri della riva.

Alcuni passanti hanno aiutato i giovani, approvando l’impegno preso dagli scout e sostenendoli. Altri invece si sono limitati ad osservare scettici, criticando il loro operato affermando che già il giorno dopo sarebbe tornato tutto come prima e che dunque ogni sforzo era inutile.

Da domenica però il litorale di Sottomarina è un po’più pulito e forse gli scout con il loro lavoro di sensibilizzazione, sono riusciti a smuovere le coscienze dei molti che ancora purtroppo stanno a guardare senza rimboccarsi le maniche. È proprio ora il momento di mettersi in gioco in prima persona per migliorare un mondo soffocato ormai dall’inquinamento e del sempre più rapido cambiamento climatico.

Giacomo Candoni

CALENDARIO REPARTO ANNO 2018-2019

Ottobre

  • Sabato 20-Domenica 21: Uscita dei passaggi
  • Domenica 28: Riunione

Novembre

  • Sabato 10: Riunione
  • Sabato 17: Riunione
  • Sabato 24-Domenica 25: Uscita

Dicembre

  • Sabato 1: Riunione
  • Sabato 15: Riunione
  • Sabato 22: Riunione
  • Mer 26-Gio 27-Ven28: Campetto invernale (a cui partecipano solo i Capi e Vice)

Gennaio

  • Sabato 12: Riunione
  • Sabato 19-Domenica 20: Uscita
  • Sabato 26: Riunione

Febbraio

  • Sabato 2: Riunione
  • Sabato 9: Riunione
  • Sabato 16-Domenica 17: Uscita di Sq.
  • Sabato 23: Riunione/Thinking Day

Marzo

  • Sabato 2: Riunione
  • Sabato 9: Riunione
  • Sabato 16-Domenica 17: Uscita
  • Sabato 23: Riunione
  • Sabato 30: Riunione

Aprile

  • Sabato 6: Riunione
  • Sabato 13-Domenica 14: Uscita
  • Sabato 27: Riunione

Maggio

  • Sabato 4-Domenica 5: Uscita (Giochi di San Giorgio)
  • Sabato 11: Riunione
  • Sabato 18: Riunione
  • Sabato 25: Riunione

Giugno

  • Sabato 1: Riunione
  • Sabato 8-Domenica 9: Uscita finale

Luglio/Agosto

  • Campo estivo: Date da definire

LA SEDE CAMBIA LOOK

Ottobre e novembre sono ormai passati quando la possibilità di portare a termine un’impresa di reparto sembra ormai svanita. I capi però ci sorprendono ancora e propongono di rinnovare le sedi, il magazzino e i bagni.

Noi eravamo già rassegnati e quindi questa proposta ci ha galvanizzato e permettendo di lavorare puntigliosamente e con grande impegno per cambiare i connotati alla sede e agli altri locali dell’ultimo piano. Un gruppo si è dedicato a ridipingere le pareti colorate con della vernice smorta e sbiadita, simile a quella delle vecchie aule scolastiche, ma pur sempre meglio del caotico puzzle precedente. Sono stati inoltre sistemati alcuni dei mobili degli angoli di squadriglia e alcuni buchi sui muri.

I responsabili del magazzino hanno invece trasferito tutto il materiale nella stanza adiacente alla sede del reparto femminile, eliminando utensili e oggetti inutili che occupavano inutilizzati gli scaffali da decenni.

Gli incaricati dei bagni, ruolo più ambito all’inizio dell’impresa, si sono occupati di ripulire il pavimento, ridipingere i muri e sistemare le tubature.

Nonostante l’impresa abbia occupato solo tre riunioni è stata particolarmente apprezzata, soprattutto perchè ha cementato il rapporto tra molti di noi, permettendo anche di collaborare anche con i novizi, che pur essendo alla loro prima esperienza di questo motivo non si sono tirati indietro e si sono impegnati, dando il proprio contributo.

GC

CASTELNOVO: LA PIOGGIA NON CI FERMA

CASTELNOVO

Terza uscita dell’anno che ci vede protagonista di una bella biciclettata sotto la pioggia fino alla chiesa vecchia di Castelnovo. Nonostante il tempo non ci assista decidiamo comunque di montare le tende, dove trascorreremo la notte. Prima di iniziare i preparativi per la cena partecipiamo ad un gioco di appostamento, mimetizzandoci nel  bosco e cercando di arrivare il più vicino a Giacomo, senza venire scoperti, avvistati e quindi eliminati.

La cena, a base di risotto con la salsiccia preparato ottimamente da Stefano e purè con latte di riso, viene consumata avidamente, anche a causa delle fatiche della giornata che sta volgendo al termine. Il momento clou sono però, dopo il cerchio serale organizzato meticolosamente dalla squadriglia Leoni, le promesse di Francesco e Leo che entrano (Francesco) e rientrano (Leo) a tutti gli effetti in reparto. Questa cerimonia così importante è impreziosita anche dalla presenza di Poldo, che dovrà rientrare a Vicenza a causa degli impegni di lavoro.

Il giorno successivo è dedicato interamente alla specialità di ciclista di Stefano e Elia che ci hanno portato alla scoperta delle bici da strada, sperimentando anche una prova cronometrata, e delle mountain bike con un percorso accidentato lungo un sentiero. Le attività proposte sono state molto apprezzate soprattutto perchè diverse dai soliti cartelloni ricchi di scritte.

Il pranzo ha visto protagonista indiscussa la carne, cucinata su un pratico caminetto, che ci ha dato la giusta energia per poter affrontare il ritorno sotto una pioggia battente.

L’uscita, nonostante il cielo cupo e le nuvole gonfie di che pioggia ci hanno osservato dall’alto per tutto il weekend, ha ottenuto un giudizio positivo, anche grazie alla location collinare, da cui si poteva godere del panorama della pianura. E anche perchè come dice BP: “Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento.”

GC

SPECIALITÀ

Anche quest’anno sono stati molti i ragazzi che si sono messi in gioco facendo conoscere al reparto le proprie qualità attraverso le specialità e i brevetti, aspettando chi presenterà le proprie al campo.

FRANCESCO  Musicista

RICCARDO     Pescatore

ETTORE          Boscaiolo

LORENZO       Infermiere

MARCO           Boscaiolo

STEFANO       Ciclista, Campeggiatore

ELIA                Ciclista

ALESSANDRO Hebertista

TOMMASO    Atleta

CESARE     Brevetto di Animazione Espressiva

ORESTE     Brevetto di Sherpa

GIACOMO  Brevetto di Animazione Giornalistica

WE ARE THE CHAMPIONS

NOVE

Doveva essere un normale San Giorgio quello andato in scena a Nove nel weekend del 5-6 Maggio; si è trasformato invece in un grandissima festa grazie alla sorprendente vittoria del Reparto maschile che, con grande “impegno” ha trionfato sugli altri gruppi, vincendo la mitica e famigerata Statua

Come ogni anno le squadriglie vengono divise nei vari sottocampi, distribuiti in tutto il parco di Nove, dove partecipano alle attività organizzate dai capi responsabili del villaggio, l’ uscita era infatti ambientata nel Medioevo, e trascorrono la notte. Il cerchio serale è gestito direttamente dalle sq. che allietano la serata con delle scenette a tema, proponendo anche un gioco o una canzone inerente ad essa.

La vera sfida inizia però la mattina seguente quando, dopo la messa, le squadriglie si dividono nei villaggi e inizia il Grande Gioco. L’obiettivo di ogni squadra è la costruzione di un villaggio medievale, funzionale e ricco di servizi per i cittadini, ma anche bello esteticamente. Ogni componente delle squadriglie ha un ruolo preciso: mercante, deve scambiare le risorse del proprio villaggio con i mercanti degli altri villaggi; il sindaco che ha il compito di amministrare la costruzione del paese; le guardie che devono proteggere mercante e sindaco e i contadini che, superando delle prove, raccolgono monete, utili ad acquistare risorse.

La sfida è avvincente sin dalle prime battute: le guardie si sfidano a colpi di morra cinese, scalpo e ippopoatamo mentre i contadini danno sfoggio delle proprie competenze nelle tappe dislocate nel parco. Il gioco termina solo con l’appropinquarsi dell’ora di pranzo quando i reparti si riuniscono e consumano i propri panini. L’attesa è però tutta rivolta al momento dell’ammaina bandiera, in cui verrà nominato il reparto vincitore.

Nel primo pomeriggio, sotto un sole cocente, le guide e gli esploratori della zona Vicenza Berica sono in trepidante attesa. Vengono premiate le squadriglie delle Linci (Vicenza 3), Castori (Vicenza 3), Fenici (Sovizzo) ma una menzione speciale va anche alle Rondini che hanno chiuso quarte, ad un passo dal podio;  poi il reparto che ha totalizzato il maggior numero di punti nel corso del gioco. L’attesa è snervante e dopo qualche attimo di suspense viene proclamato il vincitore: il REPARTO MASCHILE DEL VICENZA 11. Noi capi squadriglia ci guardiamo negli occhi e ci mettiamo qualche istante a realizzare l’impresa che abbiamo compiuto. Ci lasciamo andare a scene di giubilo, correndo per il quadrato, abbracciandoci e urlando la nostra gioia. Gli urli di squadriglia concludono questo momento entusiasmante, suggellando la nostra vittoria, e rientrando in quadrato riceviamo i complimenti di tutti i reparti, compreso quello femminile. Al termine del quadrato le foto, come mai in quest’occasione sono d’obbligo e ci lasciamo immortalare con degli ampi sorrisi stampati sulla faccia. L’anonimo parco di Nove verrà adesso ricordato per sempre da tutti noi che quel giorno c’eravamo e, che come direbbero in Francia, abbiamo riportato la chiesa al centro del villaggio.

GC